Tipografia Trend 2020

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Sappiamo che la ricerca di tendenze creative è una parte fondamentale del processo di progettazione per i Designer.

Ogni anno studiamo le tendenze globali inavvertitamente, lettering, design editoriale e packaging, cercando di comprendere e definire le scelte più comuni in tipografia, design del tipo e selezione dei caratteri. È un processo che ci consente di affinare e adattare i nostri gusti a una sensibilità globale , rendendo possibile la creazione di caratteri tipicamente contemporanei e freschi sulla pagina e sullo schermo.

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Geo Minimalism

Non c’è dubbio che il design minimalista ispirato alla tecnologia mobile è la tendenza indiscussa dominante nel branding e nella tipografia. Segue un approccio razionalista basato su layout strutturati, utilizzo degli spazi bianchi e grande attenzione alla leggibilità. I caratteri geometrici sans serif  rispondono a tutte queste esigenze offrendo uno strumento minimale ma potente per i progettisti, come il Futura e le sue innumerevoli alternative che offrono un’atmosfera contemporanea con la giusta quantità di connessione agli ideali passati del modernismo (che ci crediate o no, Futura è un font vecchio come una nonna). Tendenze-06

Brutal Shapes

Per contrastare la tendenza dominante minimalista con i suoi standard confortanti ma uniformi, sta emergendo una nuova ondata di design brutalista, mescolando rigore modernista con un’estetica glitch postmoderna. Laddove i caratteri tipografici sans serif minimalisti mostrano forme monolinear e un contrasto molto uniforme, le forme dei caratteri tipografici brutalisti spingono tutti il ​​contrasto all’estremo. Inoltre, i caratteri tipografici brutali adottano e imitano le strane incoerenze dei tipi di piombo pre-digitali: serif a cuneocontrasti inversitrappole di inchiostro estreme e stravaganti scelte di design. Tendenze-07

Soft Yesterdays

Il bisogno sempre crescente di un tocco umano e caldo nei manufatti di design risponde a lettere morbide disegnate a mano e tipografia nostalgica, influenzata dalla cultura pop. Le soluzioni di design vintage e retrò continuano ad essere riappropriate e remixate, evocando il passato con le sue promesse ininterrotte. Caratteri tipografici con solo un pizzico degli anni Trenta, sceneggiature che escono dalla pubblicità del dopoguerra e serbi sgargianti che citano lettere degli anni Settanta. Tutti usano sottilmente il nostro desiderio per il passato e il nostro amore per la nostalgia della cultura pop per colpire i nostri accordi interiori… e vendere il design! Tendenze-08

Custom Typography

Infine, nuove tecnologie come i caratteri variabili e a colori hanno reso la tipografia più personalizzabile e personale che mai. Creare e modificare i caratteri tipografici oggi non è solo bello ma anche molto più semplice rispetto al passato, con i marchi che scelgono la tipografia personalizzata come un modo per rafforzare la loro identità visiva e impostare un tono di voce riconoscibile e distintivo.   Tendenze-01a

Semplici caratteri tipografici sans-serif con proporzioni circolari sono stati un i favoriti dei designer negli ultimi anni, grazie a innumerevoli riprogettazioni del logo con le loro forme semplici ma potenti. Dai un’occhiata ai migliori venditori di font e cerca caratteri tipografici con costruzione geometrica, peso monolinear e angoli retti.

Perché tutti adorano queste lettere geometriche?

La risposta è semplice: le forme neutre e versatili dei caratteri tipografici geometrici modernisti sono estremamente facili da lavorare. Non sono visivamente impegnativisembrano senza tempo e, anche se forse un pò abusati, riescono a trasmettere chiaramente il loro messaggio, aggiungendo una forma di semplice eleganza. Con marchi come Google e Apple che seguono il credo minimalista “less is more”, queste forme di lettere ispirate a Futura sono ora la prima opzione per qualsiasi designer visivo che mira a creare identità di marchio significative e sorprendenti e solidi manufatti visivi.

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I sans geometrici eccellono in loghi e titoli, consentendo una variazione di peso e larghezza semplice ed efficace grazie al loro design di base. Sono perfetti per il branding, soprattutto quando hai bisogno della loro  atmosfera elegante e senza tempo per progettare un logo per tecnologia, moda, app o servizi. Le loro forme neutre e idealizzate, perfette per l’architettura, l’arte e il design, non sono le più leggibili nel corpo del testo: potresti voler evitare caratteri sans geometrici quando si impostano testi lunghi.

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Inoltre, il loro design di base è così uniforme che devi imparare a scoprire e apprezzare i piccoli dettagli che rendono un sans geometrico diverso dalla massa. Cerca le lettere del font (Q, R e G maiuscole, a e g minuscole) per individuare la differenza principale e perfezionare l’aspetto del tuo design.

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Il contrasto tra tratti sottili e spessi in una lettera, così come l’interazione equilibrata tra curve morbide e angoli acuti, è sempre stato un modo per i progettisti di tipi di creare tensione e sottile dinamismo nelle forme letterali.

Un buon esempio di questo elegante uso del contrasto è visibile negli alfabeti Bodoni, ritagliati dall’omonimo tipografo italiano nel 18° secolo, e utilizzati oggi per abbellire i loghi dei più grandi marchi del settore della moda.

Per aggiungere un pò di pepe, rendi i serif triangolari e appuntiti, prendendo ispirazione dalla tipografia vittoriana e dalle lettere degli anni Settanta per creare uno stile che il guru Typewolf definisce il “malefico serif”.

Eccoti: l’eleganza contemporanea è servita.

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In un panorama dominato da caratteri tipografici sans-serif neutri, queste audaci alternative serif possono conferire a titoli e loghi un’energia forte e scultorea, perfetta per loghi di rivistetitoli di blog prodotti di lusso.

Puoi anche utilizzare caratteri tipografici serif malevoli nella pubblicità per titoli forti e accattivanti e sul Web per il massimo effetto wow. Ma solo per testi di grandi dimensioni: le linee sottili di caratteri tipografici a contrasto elevato sono tanto eleganti quanto difficili da leggere in dimensioni ridotte e richiedono l’uso di una “versione testuale” a basso contrasto spesso disponibile nelle famiglie di caratteri più complete.

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Grottesco vintage

I primi caratteri tipografici sans serif furono sviluppati alla fine del XVIII secolo. All’epoca sembravano strani e insoliti, da cui il nome “grottesche” (o “grotteschi” e talvolta “gotico”). Avevano un design geometrico semplice con pesi di tratto uniformi e di solito erano leggermente più audaci e molto meno lucidi rispetto alle controparti contemporanee, i cosiddetti Neo-Grotteschi (come Helvetica). È facile associare il loro aspetto grezzo alla segnaletica del vecchio negozio e al packaging vintage: l’uso di questi caratteri tipografici può quindi aggiungere un caldo accenno di storia e artigianato a qualsiasi design, mantenendo comunque un’atmosfera contemporanea e minimalista grazie alla loro costruzione geometrica.

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Oggi, le riprogettazioni di tali caratteri tipografici di solito includono funzionalità di segnaletica a mano, come decorazioni, legature e alternative, e modi per simulare vecchie tecniche di stampa come la stampa tipografica. Il loro corretto utilizzo può facilmente trasformare una semplice serie di lettere dall’aspetto vintage in un potente strumento per la progettazione di marchi sorprendenti o titoli accattivanti.

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Chiamalo audace, non dispiaciutosperimentale o semplicemente brutto: ma la grafica brutalista è qui per restare. Non più limitata alle riviste d’arte all’avanguardia, questa tendenza basata su un minimalismo essenziale che confina con la pigrizia, mescolando astrazione modernista con audace rumore gestuale, è allo stesso tempo intrigante e scioccante per la sua mancanza di lucidità e conformità.

Il design monocromatico, le sovrapposizioni intenzionali, la mancanza di gerarchia e una predilezione per la tipografia sull’immaginario sono opportunamente sposati con l’uso di caratteri tipografici che sembrano pratici ma leggermente “spenti”: ecco che arriva una rinascita di caratteri tipografici sans serif che prendono ispirazione dalle stranezze e dagli errori del design di grottesche pre-digitali vintage e tipo di legno del XIX secolo:

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Il typedesign brutale è simile nell’approccio alla tipografia postmoderna degli anni novanta in quanto cerca ispirazione nelle eccentricità passate, appropriandosi e remixando i dettagli del design storico. Tagli irregolari, inclinati, proporzioni di lettere leggermente larghe, caratteri di stampa tradizionali come trappole di inchiostro o lievi errori di progettazione come una mancanza di correzione ottica che crea un effetto di contrasto inverso, nonché l’aspetto occasionale di soluzioni calligrafiche e inaspettate, tutto confondersi per rendere il tipo brutalista vivo e orgogliosamente “non digitale”.

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L’avvento della locandina commerciale stampata alla fine del 18° secolo ha alimentato lo sviluppo di nuovi caratteri accattivanti: tipi di display grossi, serif lastra e i cosiddetti tipi di contrasto inverso “italiani”. In questi strani caratteri tipografici la normale distribuzione dei pesi era letteralmente invertita, con tratti orizzontali più spessi di quelli verticali. Le forme risultanti erano se non corrette per gli standard accademici, almeno colpivano gli spettatori e divennero ampiamente utilizzate, avendo il loro momento di gloria con il contrario di Clarendons, reso popolare dalle locandine del teatro e, in seguito, diventando onnipresente nei  film occidentali.

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Scherzosamente bizzarro, caratteri tipografici di contrasto inversa ancora riescono a catturare l’attenzione dello spettatore in uso del display e, se progettato con sottigliezza, può anche funzionare bene in formati di testo. Come gli altri caratteri tipografici della categoria “forme brutali”, combinano un aspetto eccessivo e aggressivo con una strana sensazione di familiarità e riescono a sovvertire i canoni della bellezza con una personalità imponente. Provali nel design del logo e nei progetti editoriali ogni volta che vuoi sorprendere gli spettatori e lavorare con la sensazione che il designer tedesco chiama unheimlich: l’esperienza psicologica di qualcosa di misterioso e inquietante ma stranamente familiare.

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©2020 Antonio Amore Designer